Gli stipendi degli insegnanti italiani a confronto con i colleghi europei
“Basta tagli, la scuola è povera” Sindacati contro la Finanziaria – Scuola & Giovani – Repubblica.it
La paga degli insegnanti. Gli stipendi di maestre e professori italiani sono più bassi, e si incrementano più lentamente, di quelli percepiti dai colleghi europei: un insegnante della scuola media all’inizio della carriera guadagna 600 euro l’anno in meno rispetto ai professori del Vecchio continente, dopo 15 anni di servizio il divario aumenta per arrivare 5 mila euro a fine carriera. In più, per arrivare al massimo della retribuzione, in Italia, occorre rimanere dietro la cattedra per 35 anni, contro i 24 della media europea. Un professore della scuola di stato, da solo, potrebbe far vivere la propria famiglia col suo stipendio di 1.200 euro mensili?

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“I precari. Un impiegato della scuola su 5 il prossimo anno sarà precario. Tasso che sfiora il 50 per cento per i docenti di sostegno: quelli che seguono gli alunni portatori di handicap. Una situazione che ha raggiunto livelli patologici. I 136 mila supplenti nominati quest’anno potrebbero, da soli, mettere in ginocchio l’intera scuola italiana. Un trend che in appena 5 anni ha portato i supplenti a crescere del 28 per cento e contemporaneamente ridotto il personale a tempo indeterminato. E siccome la spesa andava contenuta meglio tagliare sul precariato. Attraverso una serie di ‘aggiustamentì volti a ridurre i le cattedre i fondi per gli stipendi dei supplenti sono calati di 324 milioni. “
Marco mkc Costanzo
settembre 9, 2006 alle 4:58 pm