Precario Stabile

Il sito contro ogni forma di precariato involontario

Archive for ottobre 2006

I costi del precariato. Ma ci vogliamo ribellare o no?

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Leggete questo articolo di Repubblica. Senza parole.

] marcomkc [

Telegrammi, chiamate, segreteria trovare i supplenti costa 50 milioni – Scuola & Giovani – Repubblica.it
Telegrammi, chiamate, segreteria
trovare i supplenti costa 50 milioni
Per sostituzioni brevi i precari indicano fino a 30 istituti e possono
rifiutare l’incarico. Latina, 574 telefonate per avere un sì
di MARIO REGGIO

Written by Digireale

ottobre 31, 2006 at 9:37 pm

Pubblicato su precariato, precario

stoprecarietaora.org 4 Novembre si scende in piazza!

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MANIFESTAZIONE NAZIONALE

a ROMA

concentramento ore 14.30 in Piazza della Repubblica

il corteo percorrerà:
Via Cavour
Via dei Fori Imperiali
Piazza Venezia
Via delle Botteghe Oscure (Via del Plebiscito)
Largo di Torre Argentina
Corso Vittorio Emanuele II 


conclusione Piazza Navona

stoprecarietaora.org

Written by Digireale

ottobre 27, 2006 at 5:34 am

Pubblicato su manifestazioni

Mussi: Autocritiche?

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Mussi: “Stiamo deludendo scuola e ricerca Non mi prendo la responsabilità dei tagli” – Scuola & Giovani – Repubblica.it
ROMA – Il ministro della Ricerca scientifica e dell’Università e pronto a dimettersi se la manovra non cambia e rimangono i tagli al suo dicastero. Fabio Mussi, alla direzione dei Ds, è categorico: “Non penso che questo governo possa presentarsi come quello che fa una politica che si allontana dagli obiettivi di Lisbona. Certo questo ministro non è disposto ad assumersi questa responsabilità”.

Written by Digireale

ottobre 21, 2006 at 1:36 pm

FLC CGIL Torino e precariato

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DIRETTIVO PROVINCIALE FLC CGIL TORINO
19 OTTOBRE 2006

ORDINE DEL GIORNO CONTRO IL PRECARIATO

L’aumento del lavoro precario, dipendente e parasubordinato in Italia, oltre ad abbassare la qualità del lavoro in tutti i settori, pubblici e privati, determina un intollerante stato di dequalificazione professionale e salariale per i lavoratori.

Anche i settori dell’istruzione e della formazione, come  a più riprese da noi denunciato, sono interessati da questo sempre più drammatico fenomeno. In particolare in alcuni settori dell’Università, Ricerca, il precariato supera il 50% dei lavoratori dipendenti.

La finanziaria dà parziali risposte ai nostri settori: da un lato per la scuola statale accetta la nostra richiesta di immettere in ruolo 150.000 precari docenti e 20.000 ATA, anche se per questi ultimi consideriamo la cifra ancora insufficiente, dall’altro però non ci sono risposte alla situazione dell’Afam, della Ricerca e dell’Università che rimangono gravissime.
Soprattutto non scorgiamo alcun provvedimento governativo che affronti con decisione, come richiesto dal nostro programma congressuale, la cancellazione della Legge 30 e della legge Moratti.

La mobilitazione che in questi anni si è costruita contro questa piaga che colpisce il mondo del lavoro sta concretizzandosi in una serie di iniziative da quelle che vedono impegnata la CGIL in prima persona con la mobilitazione del 21/10 a Foggia e la proclamazione degli scioperi del 17 e 20 novembre dell’Università e della ricerca a quelle alle quali hanno dato la loro adesione  i compagni delle segreterie e dei direttivi nazionali del nostro sindacato.

In questo quadro la FLC CGIL di Torino, contribuendo con le necessarie risorse, si impegna a garantire la presenza e la partecipazione di compagne e compagni alle iniziative già previste, compresa la manifestazione del 4 novembre 2006 a Roma promossa dal Comitato “Stop alla precarietà”.

Written by Digireale

ottobre 20, 2006 at 6:08 pm

dichiarazione del viceministro per la Pubblica Istruzione Mariangela Bastico

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Finanziaria e scuola, dichiarazione del viceministro per la Pubblica Istruzione Mariangela Bastico

Comunicati stampa | Ministero della Pubblica Istruzione
Commentate voi…

] marcomkc [

Written by Digireale

ottobre 19, 2006 at 10:43 am

Pubblicato su pubblica istruzione

La Costituzione

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La Costituzione
Art. 35.

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.

Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.

Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero.

Written by Digireale

ottobre 18, 2006 at 11:05 pm

Pubblicato su lavoro nero

Truffa ai danni di precari della scuola

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Interessante articolo… Speriamo che il testo definitivo non sia quello che vediamo scritto qui.

] marcomkc [
L’art. 66 della Legge Finanziaria interventi per il rilancio della scuola pubblica prevede che “…a decorrere dall’anno scolastico 2010/2011 le graduatorie permanenti di cui all’art. 1 del D.L. 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, cessano di avere efficacia ai fini dell’accesso ai ruoli nella misura del 50% dei posti a tal fine annualmente assegnabili ai sensi dell’art. 399 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, come modificato dall’art. 1, comma 1, della legge 3 maggio1999, n. 124”.

Leggi l’articolo

Truffa ai danni di precari della scuola :: Rete 28 Aprile nella Cgil, per la democrazia e l’indipendenza sindacale :: Rete 28 Aprile nella Cgil, per la democrazia e l’indipendenza sindacale

Written by Digireale

ottobre 17, 2006 at 6:53 pm

Cosa succederà nel 2010 nella scuola italiana per i precari?

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In un proprio comunicato del 9 ottobre, lo Snals-Confsal considera il disegno di legge sulla Finanziaria per il 2007 “insufficiente per lo sviluppo civile, culturale ed economico del Paese e del tutto inadeguato al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla strategia di Lisbona. Ancora una volta, i settori della conoscenza non sono stati considerati oggetto di investimenti ma di economie. Nella scuola i tagli ammonteranno a circa 1.400 milioni annui, cui si aggiungeranno ulteriori risparmi per finanziare il piano delle immissioni in ruolo”.
Per il sindacato “le ventilate assunzioni per 150.000 unità di personale docente non solo non sono certe nell’entità e nel tempo, ma – tenendo conto del turn over – copriranno a mala pena il 50% dei posti vacanti”.
“E’ inammissibile – prosegue il comunicato – che ai docenti che non entreranno in ruolo entro il 2009 vengano negati i diritti acquisiti (dal 2010 le graduatorie cesseranno di avere efficacia per l’accesso al ruolo). Così com’è inaccettabile, per il personale Ata, la previsione di assunzioni per sole 20.000 unità su 90.000 posti disponibili”

Leggi il resto su Tecnica della Scuola .

Voi che ne pensate?

] marcomkc [

Written by Digireale

ottobre 16, 2006 at 5:08 pm

E noi? Quanto aspettiamo a scendere in piazza?

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C’è da chiedersi veramente se questo governo e questa finanziaria fanno la “chiarezza” che promettono da ormai troppo tempo.

] marcomkc [

Il fisco “leggero” degli autonomi Gioielleieri più ‘poveri’ dei maestri – economia – Repubblica.it
I gioiellieri e i titolari di bar dichiarano al fisco meno dei 21.500 euro dei maestri elementari ad inizio carriera

Written by Digireale

ottobre 13, 2006 at 8:59 pm

Pubblicato su economia

Testimonianza di un precario

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Ebbene si, oggi ottobre 2006 sono ancora un precario e  dal 2001, esattamente dal quel giorno di novembre in cui mi sono laureato in Scienze Biologiche con 110 e lode (laurea quinquennale, vecchio ordinamento) . Ho 30 anni, conosco due lingue, francese e inglese.
Non parliamo dell’ università italiana: mi limito a dire che è una università gerontofila .
In questi anni non ho aspettato che il lavoro mi venisse incontro: non ho fatto il calciatore, né il muratore, né il portaborse,   ho fatto l’impiegato co.coc.co in un ente del parastato, ho fatto l’autista-operaio in un ente pubblico come co.co.co., ho fatto il servizio civile,  ho fatto tre anni esatti di contratto a tempo determinato in un ente pubblico regionale  in quanto primo in graduatoria di un concorso pubblico. Ho delle pubblicazioni in campo ecologico. Scaduto il contratto a tempo determinato e non più rinnovabile mi sono iscritto nelle liste dei disoccupati. Ho fatto lavori vari come prestazioni occasionali per enti pubblici e adesso per avere qualche lavoretto da una pubblica amministrazione sono obbligato ad aprire la partita iva. Ma che cosa vuole da me questa Italia?!. E’ da cinque anni che sto facendo un “percorso di guerra”di cui non vedo ancora la fine. Devo essere flessibile a tutti gli sfruttamenti, a tutti i ricatti di orario, flessibile in Italia vuol dire adattabile, essere utilizzato da impiegato semplice a laureato.  Questa è la flessibilità iniziata da Treu, accentuata dal governo di Berlusconi e incancrenitasi con le finanziarie berlusconiane e la legge 30. La mia ragazza è laureata anche lei in Scienze Biologiche con 110 e lode e stampa nel 2001, master in bioinformatica,  postdoc, pubblicazioni varie e attualmente con borsa di ricerca presso l’università, 10 anni di formazione sul DNA: risultato precaria anche lei. Non riusciamo a programmare il nostro futuro. Moltissimi di noi non sono rappresentati a livello sindacale fatta eccezione per quei precari delle grosse amministrazioni. Non siamo calciatori, non siamo idraulici o fabbri, non siamo tassisti e non siamo extracomunitari e non siamo figli di parlamentari o di giornalisti.  Qui in Italia noi precari siamo  come i dannati della terra senza futuro e dobbiamo in alcuni casi persino nascondere la laurea perché la stessa infastidisce e ostacola mentre si regalano e si facilitano esami universitari  ai dipendenti di certe amministrazioni convenzionate con certe università. Siamo veramente tanti: pare che nella pubblica amministrazione (ricerca, università, scuola, enti territoriali ecc.) siano 350.000 i precari. Leggo sui vari siti che vi sono precari nei comuni da oltre 10 anni. Adesso basta! O cambia qualcosa o emigro in Inghilterra alla ricerca di lavoro lasciando spazio a  quei poveri extracomunitari cinesi, indiani e marocchini. Questo nuovo governo deve porre all’ordine del giorno il lavoro precario e dare un segnale di cambiamento anche graduale viceversa la protesta potrà assumere forme più incisive o in caso di ricorso il centrosinistra avrà un notevole assenteismo non solo da parte dei giovani precari delusi ma anche dei loro genitori e se ci pensate sono tanti, ma tanti voti.
Gradirei che qualche eletto nell’Ulivo leggesse questa mia, che qualche parlamentare dell’Ulivo, mi commentasse l’art 57 della Finanziaria 2007 in relazione al personale con contratto a termine delle Regioni.

firmato: uno dei tanti  precari

Written by Digireale

ottobre 12, 2006 at 12:54 pm

Pubblicato su testimonianze