Precario Stabile

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Archive for the ‘Consumo Critico’ Category

Report sulle pensioni

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Fonte: http://www.report.rai.it/

Vi comunichiamo che domenica 21 Maggio alle 21.30 su RAI TRE andrà in onda la puntata di Report dal titolo, “LE MANI SULLE PENSIONI” di Michele Buono e Piero Riccardi.

Segue sinossi:
“Non potevano restare a lungo indifferenti, banche e assicurazioni: la nostra liquidazione, una montagna di tredici miliardi di euro all’anno contando solo i lavoratori dipendenti, dovrà finire in un fondo pensione. E se si aggiungono gli autonomi e i precari la somma diventa ancora più alta. Del resto, la legge Maroni è chiara: a partire dal 2008 dovremo integrare tutti la nostra pensione e farci una rendita integrativa per evitarci una vecchiaia difficile, con la cinghia troppo stretta.
Banche e assicurazioni intanto scaldano i muscoli: chi per primo arriverà su quelle somme potrà contare su un cliente perfetto: versamenti mensili sottratti alla fonte (cioè dallo stipendio) e una fedeltà garantita per almeno trent’anni.
Ma perché affidare un risparmio così delicato come quello della pensione a istituzioni che non sempre brillano quanto a difesa dei risparmiatori? Come fare scegliere un fondo pensione? Da una parte, lavoratori confusi tartassati di informazioni non sempre corrette. Dall’altra, banche, assicurazioni e società di gestione del risparmio avviluppate in un inquietante conflitto d’interessi, attendono che, “spontaneamente”, quei dodici milioni di lavoratori approdino ai loro sportelli.

Written by precariostabile

maggio 20, 2006 at 7:52 pm

Basta costi di ricarica cellulari

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10 Maggio 2006
Innovazione mangiasoldi

Fonte: http://www.beppegrillo.it/2006/05/innovazione_mangiasoldi.html

Viviamo in una realtà sempre più innovativa.
Una realtà che mette l’innovazione a disposizione di tutti. Quale azienda può al giorno d’oggi permettersi di non essere innovativa? C’è sempre più bisogno di idee innovative. L’innovazione ci semplifica la vita, ci aiuta. In un certo senso ci nobilita, come una volta il lavoro.
In autostrada usiamo il telepass, paghiamo la benzina con la carta di credito, ricarichiamo il cellulare da ogni punto Atm, paghiamo le bollette on line e tante tante altre cose. La tecnologia è bella perchè ci rende liberi. La tecnologia è bella perchè aumenta i profitti delle aziende che inventano nuovi servizi. Paghiamo per il telepass oltre che per il pedaggio, per il pagamento via carta di credito oltre che per la benzina, per la possibilità di ricaricare il cellulare oltre che per la ricarica, per poter pagare una bolletta on line oltre che l’importo della bolletta. Insomma paghiamo il nulla. Le aziende ci stanno facendo pagare le transazioni di pagamento, incantesimi dell’etere, furti legalizzati.
Infatti, infatti…
L’innovazione diminuisce i costi delle aziende, il telepass elimina il costo del casellante, la carta di credito le operazioni di deposito del contante, il pagamento delle bollette il costo dell’impiegato e la ricarica del cellulare anticipa alla società telefonica i soldi delle chiamate.
L’innovazione serve quindi a renderci più felici e più poveri (del resto non si è sempre detto che il denaro non dà la felicità?) e ad ingrassare le aziende, le stock option, il titolo in borsa, i tronchettibenettonscaroni.
Ma quando la smettiamo di farci prendere per il c..o?
Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male e ha chiesto alla Commissione Europea l’abolizione dei costi di ricarica per i cellulari che esiste solo in Italia.
Lo hanno preso sul serio e la Commissione Europea ha contattato l’Authority, altra innovazione che ci rende (inconsapevolmente) poveri.Bastano 50.000 firme per toglierci dai piedi la tassa sulla ricarica. Firmate la petizione!

Written by precariostabile

maggio 12, 2006 at 7:45 am