Precario Stabile

Il sito contro ogni forma di precariato involontario

Archive for the ‘Istruzione e ricerca’ Category

Mariastella Gelmini: “Università pubblica: non faremo prigionieri”

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Articolo interessante non solo per i precari dell’università.

Mentre in tutto il resto d’Europa e del pianeta si investe di più in ricerca, da noi fino a fine legislatura è stato programmato solo di tagliare. Teste. Teste giovani. Teste pensanti.

Mariastella Gelmini: “Università pubblica: non faremo prigionieri” : Giornalismo partecipativo.

Vi rivordiamo di iscrivervi al social network dei precari ottimisti

Written by Digireale

ottobre 1, 2008 at 9:58 am

Nasce il social network dei precari

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L’indirizzo è http://precari.miglioramento.com

Passate parola!

Marco mkc Costanzo

Written by Digireale

settembre 22, 2008 at 9:37 am

Cosa succederà nel 2010 nella scuola italiana per i precari?

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In un proprio comunicato del 9 ottobre, lo Snals-Confsal considera il disegno di legge sulla Finanziaria per il 2007 “insufficiente per lo sviluppo civile, culturale ed economico del Paese e del tutto inadeguato al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla strategia di Lisbona. Ancora una volta, i settori della conoscenza non sono stati considerati oggetto di investimenti ma di economie. Nella scuola i tagli ammonteranno a circa 1.400 milioni annui, cui si aggiungeranno ulteriori risparmi per finanziare il piano delle immissioni in ruolo”.
Per il sindacato “le ventilate assunzioni per 150.000 unità di personale docente non solo non sono certe nell’entità e nel tempo, ma – tenendo conto del turn over – copriranno a mala pena il 50% dei posti vacanti”.
“E’ inammissibile – prosegue il comunicato – che ai docenti che non entreranno in ruolo entro il 2009 vengano negati i diritti acquisiti (dal 2010 le graduatorie cesseranno di avere efficacia per l’accesso al ruolo). Così com’è inaccettabile, per il personale Ata, la previsione di assunzioni per sole 20.000 unità su 90.000 posti disponibili”

Leggi il resto su Tecnica della Scuola .

Voi che ne pensate?

] marcomkc [

Written by Digireale

ottobre 16, 2006 at 5:08 pm

Precariato nella scuola… il ministro Fioroni si espone.

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Stando a questo articolo il problema del precariato nella scuola è al centro dell’attenzione del ministro.

RaiNews24
Ma il ministro aggiunge anche due priorità: risolvere il problema dei precari e la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Due necessità che, secondo Fioroni, devono però tenere conto dei problemi economici del nostro Paese: “La politica del tutto e subito in un momento di crisi del paese non puo’ essere effettuata e si devono scadenzare i tempi delle altre richieste”.

Written by Digireale

settembre 21, 2006 at 9:28 am

Esami, stipendi, precari, caro-libri Le risposte di Fioroni ai lettori su Repubblica.it

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Esami, stipendi, precari, caro-libri Le risposte di Fioroni ai lettori – Scuola & Giovani – Repubblica.it
Quanto ancora dovranno aspettare per l’immissione in ruolo gli oltre 150.000 docenti precari che ogni anno fanno funzionare la scuola? Di questi oltre 40.000 sono con contratto annuale perché non si provvede almeno all’inserimento di questi ultimi?
Giuseppe Bonin
Ritengo che il precariato sia l’unico compagno di viaggio che un insegnante non può avere ed è per questo che ho proposto un piano triennale per risolvere definitivamente il problema di quello “storico” nella scuola. Ma soprattutto dobbiamo eliminare le cause che determinano il formarsi di sempre nuovi precari e questo si dovrà fare rivedendo i meccanismi di reclutamento del personale.

Written by Digireale

settembre 10, 2006 at 8:02 pm

Altre assunzioni previste nel settore scuola

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Interessante articoo di repubblica sugli intendimenti del governo per limitare il precariato nella scuola.

Ecco il link

http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2007/riforma-fioroni-1/riforma-fioroni-1.html

] mkc [ 

Written by Digireale

luglio 21, 2006 at 11:13 am

Notizia piena di “Letizia”

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Torna l’aggettivo “pubblica” per la magica parolina Istruzione.
Grazie ministro Fioroni per aver pensato che la cultura debba veramente essere di tutti.
Ora è importante risolvere la questione delle immissioni in ruolo, e non solo per i 23.000 ruoli già promessi. La situazione è ben più complessa e sicuramente Lei saprà analizzarla ed interpretarLa nel migliore dei modi di concerto con il ministro Padoa Schioppa.
Hasta la cultura… Signora Letizia

] mkc [

Written by precariostabile

luglio 13, 2006 at 6:28 pm

Mercoledì 12 luglio : riunione del Comitato ” Per la scuola della Costituzione”

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Comitato di Firenze

Sono già trascorsi tre mesi dalle elezioni politiche e dalla cacciata delle destre dal Governo e purtroppo ancora la nuova maggioranza non solo non ha finora dato alcun segnale forte di discontinuità rispetto alla politica del precedente Governo con una chiara proposta di abrogazione delle leggi Moratti, ma (non si comprende con quali intenzioni ) ha addirittura approvato nei giorni scorsi un provvedimento di proroga della legge Moratti !!!

Molto probabilmente si tratta di un errore dovuto anche ad incapacità e pressopochismo ( che però non possono non destare viva preoccupazione anche sotto il profilo politico), ma proprio per questa ragione dobbiamo essere rigorosi ed esigere comportamenti chiari ed inequivoci ed in primo luogo il rispetto tempestivo del programma dell’UNIONE, che prevede discontinuità e l’abrogazione nei primi mesi delle leggi della precedente maggioranza in contrasto con il programma dell’UNIONE.

In ogni caso il 1 settembre prossimo le leggi Moratti o saranno abrogate dal Parlamento o saranno disapplicate dal mondo della scuola; per prepararci a tale scadenza è necessario impegnarci sin da ora; per questa ragione, nonostante il periodo estivo, riteniamo oportuno incontrarci

mercoledì 12 luglio p.v. alle ore 21,15 presso il Circolo ARCI “IL PROGRESSO ” via V. Emanuele n. 135

per esaminare la situazione e definire un primo programma di iniziative; vi preghiamo di garantire la presenza.
Cordiali saluti.
p. il Comitato
Corrado Mauceri

Written by precariostabile

luglio 10, 2006 at 12:33 pm

Proroga della legge Moratti: una scelta sbagliata

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di Corrado Mauceri

Nei giorni scorsi il Senato ha approvato il ddl di conversione del D.L. n. 173/06 con alcuni emendamenti che, tra l’altro, prorogano di altri 18 mesi la delega della legge Moratti al Governo per adottare “ulteriori disposizioni correttive e integrative dei decreti legislativi con il rispetto dei medesimi criteri e principi direttivi …” limitatamente ai decreti ancora “sotto delega” e cioè: DD. lgvi 15/4/2005 n. 76 (sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione), 15/4/2005 n. 77 (sull’alternanza scuola-lavoro), 17/10/2005 n. 226 (sul secondo ciclo), 17/10/2005 n. 227 (formazione degli insegnanti).

Quale è l’effetto di tale proroga? L’efficacia della legge-delega della Moratti è prorogata al fine di adottare “disposizioni correttive ed integrative” dei decreti legislativi emanati dal precedente Governo, fermo restando ovviamente, ai sensi dell’art. 76 Cost., “il rispetto dei medesimi criteri e principi direttivi” della legge Moratti.

La prima ed immediata reazione non può che essere di stupore: dall’abrogazione delle leggi Moratti, da moltissimi ritenuta prioritaria alla vigilia delle elezioni, ci troviamo alla proroga della legge Moratti!

Poiché non si può ovviamente pensare che la nuova maggioranza si sia improvvisamente ed unanimemente convertita al morattismo, non conoscendo le reali motivazioni di tale provvedimento (sarebbe opportuno che le forze politiche dell’UNIONE socializzassero tutte le questioni attinenti la politica scolastica, anche per evitare le non encomiabili esperienze del precedente governo di centro-sinistra) si possono prospettare soltanto delle ipotesi.

L’ipotesi più plausibile, considerate le difficoltà della maggioranza in Senato, potrebbe essere quella di utilizzare lo strumento della proroga della delega allo scopo di modificare i decreti adottati dal precedente Governo, evitando in tale modo lo scoglio dell’iter parlamentare.

L’altra ipotesi potrebbe essere quella di “prendere tempo” per consentire interventi legislativi modificativi non solo di alcuni aspetti dei decreti legislativi, ma anche della stessa legge delega; per esempio un primo intervento legislativo potrebbe riguardare l’elevamento dell’obbligo scolastico che implicherebbe però una “modifica” di ampie parti della legge Moratti.

Si deve subito precisare che entrambe le ipotesi non giustificano in alcun modo un provvedimento di proroga della legge Moratti che pertanto è un grave errore politico, sia sotto il profilo del contenuto sia del messaggio politico, molto probabilmente causato da scarsa attenzione.

La prima ipotesi implica difatti un intervento del Governo di centro-sinistra sui decreti “sotto delega” che però, per essere legittimo, deve essere comunque attuativo delle finalità della legge Moratti!; non sarebbe difatti possibile utilizzare la “proroga” per introdurre per es. l’obbligo scolastico o per eliminare il sistema duale del secondo ciclo, ecc.

Il Governo di centro-sinistra si propone di intervenire nell’ambito delle finalità stabilite dalle leggi Moratti? Ovviamente non è nemmeno pensabile; ma se è così, la proroga non si può utilizzare e quindi è del tutto inutile; difatti qualsiasi intervento che utilizzi la proroga in contrasto con la legge Moratti sarebbe illegittimo.

L’altra ipotesi (cioè quella di prendere tempo) è sbagliata perchè anche in tale caso la proroga sarebbe del tutto inutile; difatti la proroga non sospende l’efficacia dei decreti emanati dal precedente Governo, quindi non serve per prendere tempo; serve solo a perder tempo; difatti, finchè non saranno abrogati con interventi legislativi , i decreti saranno efficaci.

Per “prendere tempo” con un uso molto spregiudicato della “proroga”, prevista per interventi “correttivi ed integrativi”, il Governo dovrebbe adottare un decreto delegato formalmente attuativo della legge Moratti, ma nella sostanza volto alla “sospensione” dei decreti già in vigore; sarebbe però un provvedimento molto discutibile e politicamente molto pericoloso.

In conclusione non si riesce a comprendere la ragione di tale “proroga”; peraltro se c’è una qualche ragione che fuori dal Palazzo non si riesce a comprendere, sarebbe stato opportuno indicarla, se non proprio discuterla.

Allo stato la proroga ci sembra un provvedimento certamente sbagliato e molto ambiguo e per certi aspetti paradossale; nel programma dell’UNIONE è previsto che “con gli atti dei primi mesi di Governo, in radicale discontinuità con gli indirizzi e le scelte di centro-destra, abrogheremo la legislazione vigente in contrasto con il nostro programma”

Il primo atto del Governo è stata però la proroga della legge delega della Moratti; non è un segnale incoraggiante!

Peraltro la “proroga” riguarda la parte della legge Moratti relativa ai decreti “sotto delega”, rimane in ogni caso il decreto n. 59 relativo al I ciclo che è già in vigore e non più modificabile in sede delegata; finora il movimento dei genitori e degli insegnanti ne ha limitato i danni; il governo cosa intende fare entro il 1 settembre? Allo stato non pare possibile altra soluzione che l’abrogazione immediata di detto decreto.

Senza dubbio il Governo deve fare i conti con la realtà delle forze in Parlamento e di ciò tutti dobbiamo tenere conto ed agire con il massimo senso di responsabilità; nel contempo dobbiamo tutti tenere presente che il programma è il “patto” che tutti dobbiamo osservare; taluni aspetti del programma sono molto discutibili (per usare un eufemismo) come per es. il sistema nazionale formato da scuole statali e scuole private paritarie (!); se per senso di responsabilità non si mette in discussione questa parte infelice del programma, con lo stesso senso di responsabilità si deve però garantire la corretta attuazione di quella parte che prevede “con gli atti dei primi mesi di governo” la discontinuità e l’abrogazione delle leggi Moratti che in quanto eversive si devono ritenere in contrasto con il programma dell’UNIONE.

Confidiamo pertanto che la vicenda della “proroga” sia stato un passo sbagliato e che le forze politiche dell’UNIONE prendano un’iniziativa immediata e concreta per realizzare con provvedimenti inequivoci e coerenti quella discontinuità rispetto alle leggi Moratti che la scuola attende e cioè l’abrogazione immediata per poter avviare le riforme coerenti con i principi costituzionali.

Deve essere comunque chiaro: il 1 settembre non si possono applicare le leggi Moratti.

Corrado Mauceri

Written by precariostabile

luglio 10, 2006 at 12:21 pm

ITP: l’ennesima beffa!

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Nella precedente tornata delle immissioni in ruolo, gli insegnanti
tecnico pratici si sono visti penalizzati a causa della mancata
assegnazione alle loro classi di concorso di una parte dei posti
disponibili. Questo perché non era stato concluso l’iter delle
procedure di abilitazione degli ITP. I posti in ruolo disponibili sono
quindi stati girati ad altre classi di concorso. Le procedure per le
future immissioni in ruolo definite dal D.M. 50 del 30 Giugno 2006,
prevedono il recupero dei posti andati persi nello scorso anno
scolastico: “Si richiama l’attenzione sul caso di posti già assegnati
per l’a.s. 2005/2006 a graduatorie risultate esaurite o prive di
aspiranti inseriti a pieno titolo, ma con aspiranti inseriti con
riserva, in attesa del conseguimento del titolo di specializzazione
sul sostegno o dell’abilitazione all’insegnamento. Qualora i posti in
questione siano stati ridistribuiti, per tale motivo, dai Direttori
Regionali ad altre graduatorie, si sottolinea la necessità del
recupero di detti posti a favore delle graduatorie penalizzate, purché
vi sia la disponibilità”. Ora, nella ripartizione dei posti da
immettere in ruolo, i Dirigenti Regionali e i CSA provinciali non
hanno tenuto conto di tale direttiva. Questo cosa significa?

Non sono state rispettate le disposizioni stabilite di concerto tra le
OO.SS e i rappresentanti del Ministero;

Gli ITP sono stati penalizzati per l’ennesima volta.

Questo fa riflettere ancora una volta sul comportamento dei sindacati
i quali anziché tutelare i diritti degli ITP latitano a livello degli
organi decentrati.

Liborio Butera

Written by precariostabile

luglio 7, 2006 at 10:01 am